Giornata all’insegna della letteratura, dell’impegno civile e della partecipazione attiva degli studenti quella che ha visto il Liceo Classico Telesio al centro della cerimonia di consegna del Premio Mediterraneo, promosso dalla Fondazione Carical. A trionfare è stato il potente romanzo “TUTTO IL TEMPO CHE RESTA” della scrittrice Roberta Recchia, che prima della cerimonia presso il Teatro Rendano ha incontrato e dialogato con gli studenti all’Auditorium Guarasci.
“Un Romanzo che parla ai giovani”, ha evidenziato la prof. Rosanna Tedesco, referente gruppo lettura LIBER-I, che spiega come il libro della Recchia abbia saputo conquistare e commuovere profondamente gli studenti del Telesio, “invitandoli ad una profonda riflessione su temi di cruciale importanza per le nuove generazioni. La narrazione coraggiosa affronta con sensibilità e lucidità argomenti delicati come lo stupro, l’anoressia, l’identità di genere, ma è soprattutto una storia sulla perdita, sul dolore lacerante e, in ultima analisi, sulla forza di rinascere. Il messaggio di fondo è un inno alla speranza e alla fiducia nel potere salvifico dell’amore”. La V E è stata chiamata a prendere parte attiva alla giuria ed Arianna Roccanova è stata selezionata per rappresentare l’istituto e ha avuto l’onore di consegnare personalmente il prestigioso riconoscimento alla scrittrice.
L’iniziativa della Fondazione Carical, che unisce la promozione della lettura a una significativa partecipazione giovanile, si conferma un appuntamento fondamentale per stimolare il pensiero critico e l’impegno culturale degli studenti del Meridione. Di grande pregnanza anche la lettura a scuola, fondamentale perché si estende ben oltre l’ambito puramente didattico, toccando lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei nostri giovani. I Gruppi di Lettura in ambito scolastico amplificano questi benefici, trasformando un’attività tradizionalmente solitaria in un’esperienza di condivisione e crescita comunitaria. Si ringraziano per la collaborazione al progetto le Professoresse Maria Luce Le Pera, Marta Leonetti e Silvana Gallucci.
B.M. Ufficio Stampa


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