Eccellenza e Memoria

Pietro Vencia vince la Borsa di Studio “Rossella Isabella Pucci”

Il Liceo Classico “B. Telesio” continua a celebrare il merito e la passione per la scienza. In una cerimonia densa di significato, tenutasi presso la storica Biblioteca “Stefano Rodotà” , è stata conferita la borsa di studio intitolata alla memoria della dott.ssa Rossella Isabella Pucci. Già studentessa del Liceo e stimata nefrologa, la sua eredità professionale e umana continua a ispirare le nuove generazioni di studenti.

Istituita in collaborazione con la famiglia Caruso/Pucci, l’iniziativa premia uno studente del percorso a curvatura biomedica particolarmente meritevole. Per l’edizione 2024 il prestigioso riconoscimento di 500,00 Euro è stato assegnato a Pietro Vencia, individuato in base a una rigorosa graduatoria basata sulla sommatoria dei voti ottenuti nella disciplina Scienze durante l’intero percorso scolastico, dal primo trimestre del primo anno fino allo scrutinio finale del quarto anno.

L’evento è stato un vero e proprio simposio culturale. “Il mio compito di coordinamento mi permette di osservare da vicino la crescita costante dei nostri ragazzi. Il criterio di selezione per questo premio è estremamente rigoroso, poiché non valuta un singolo momento, ma la costanza del rendimento in Scienze nell’arco di ben quattro anni di studio. Pietro ha dimostrato una tenacia straordinaria, mantenendo standard altissimi che riflettono lo spirito con cui è stata pensata questa borsa di studio”, così la prof.ssa Francesca Mastrovito, referente delle Borse di Studio nell’introdurre l’incontro.  A portare i saluti dell’istituzione scolastica il Dirigente Domenico De Luca: “Ricordare la dott.ssa Pucci, nostra ex allieva e stimata professionista, significa offrire ai nostri studenti un modello di dedizione e competenza scientifica a cui tendere. Premiare oggi l’eccellenza di Pietro Vencia non è solo un atto formale, ma la conferma del valore del nostro percorso a curvatura biomedica, capace di formare menti brillanti pronte a sfidare le frontiere della medicina moderna”. A tal proposito il dott. Antonio Siniscalchi, neurologo presso l’AO dell’Annunziata di Cosenza, ha illustrato il “Ruolo dell’Intelligenza artificiale nelle metodiche della Neurosonologia”, offrendo all’uditorio uno sguardo sul futuro della diagnostica medica.

Particolarmente toccante la testimonianza di Pietro Vencia, che ha descritto questo premio come un vero “spartiacque” nella sua vita: “Il conferimento di questa borsa di studio è un onore che culmina il mio percorso biomedico nel migliore dei modi. Nonostante i sentimenti contrastanti verso la medicina durante il triennio, oggi l’ho scelta come compagna di vita.”

Pietro ha rivolto un ringraziamento speciale ai suoi docenti e alla prof.ssa Gervasi, referente storica del corso, segnando il passaggio simbolico da eccellenza telesiana a novello studente universitario.

Visibilmente commossa la DSGA Liana Pucci, sorella della compianta dottoressa, prematuramente scomparsa, che il premio contribuisce ad onorare mantenendone viva l’essenza e il ricordo.

B. Marchio Ufficio Stampa