In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il nostro Istituto ha scelto di non limitarsi alle celebrazioni rituali, ma di dare vita a un gesto concreto e trasformativo. Abbandonando la narrazione stereotipata della vittima, le classi 3A Cam e 5A Europeo si sono fatte promotrici di una nuova cultura della consapevolezza attraverso la campagna: “Seminiamo rispetto / raccogli libertà”.
Il progetto, nato dalla collaborazione con il Centro antiviolenza “Roberta Lanzino”, sostenuto anche dall’ Inner Wheel Club di Cosenza, che ha fornito i semi piantati dai ragazzi, ha l’obiettivo di spostare il focus dalla violenza alla rinascita. Non più solo simboli di dolore, ma un’azione collettiva di cura: la semina simbolica della terra diventa metafora di una società che sceglie responsabilmente di cambiare.
L’evento, svoltosi alla presenza del Dirigente Scolastico Domenico De Luca e delle docenti Francesca Mastrovito, Maria Pia Domanico e Silvana Gallucci, ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti in un percorso che trasforma gli spazi scolastici in “luoghi di rispetto” permanenti e di impegno politico, educativo e comunitario.
Un ringraziamento particolare va ai collaboratori scolastici Giuseppe Stillitano e Antonio Falcone, il cui intervento operativo è stato fondamentale per la preparazione delle aree e la messa a dimora delle piante, segni visibili di un percorso collettivo verso la parità di genere.
Ogni spazio seminato all’interno del nostro istituto resterà come monito e promessa. La lotta alla violenza di genere non si esaurisce in una data sul calendario, ma cresce ogni giorno attraverso l’educazione e la cura, perché dalla terra possa nascere una nuova “narrazione”.
B. Marchio Ufficio Stampa


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