C’è una bellezza sottile nel veder nascere un’idea e vederla poi fiorire, trasformandosi in un grande evento grazie all’energia contagiosa degli studenti. È quello che è accaduto al Liceo Classico “Bernardino Telesio”, dove il Pi Greco Day non è stato solo una celebrazione matematica, ma un ponte gettato tra il rigore delle formule e il calore dei grandi classici.
L’evento, moderato con professionalità da Martina Ricchio, Alessia Bilotta e Gabriele Angemi (4 A bio), ha subito chiarito il suo intento: ribadire che non esistono barriere tra il sapere scientifico e quello umanistico. I ragazzi sono stati i veri registi di ogni fase, dimostrando che la cultura è un organismo unico, capace di emozionare tanto con un verso di Dante quanto con una costante irrazionale. Il programma ha offerto spunti di riflessione profondi e diversificati:
Gli studenti Gabriele Aiello, Giulia Marino, Corrado Apicella e Flora Greco (4 A bio) hanno esplorato il legame “mistico” tra il Sommo Poeta e la quadratura del cerchio, ricordando come nel XXXIII canto del Paradiso la geometria diventi metafora dell’impossibilità umana di comprendere il divino; Sophia De Bartolo (5 A eur) ha curato la riflessione sull’attualità dei valori greci; la 4 C, con Claudia Lanzillotta, Benedetta Tedesco, Alessandro Barbarossa, Chiara Lembo e Caterina Loizzo, Emanuela Sulla, ha ripercorso le tracce di pi greco nella letteratura internazionale, da Wislawa Szymborska a Carl Sagan, da Jean-Pierre Luminet a Yann Martel e Umberto Eco. Gli studenti della “28ma ora” hanno svelato il lato pratico e sorprendente del numero: dai calcoli per il GPS alla fisica della forza di Coulomb, fino al curioso “Feynman Point”.
Momento centrale della giornata è stato l’intervento di Federico Nudo, ricercatore presso l’Unical. Con la sua lezione “Quando il caso incontra Pi Greco“, ha affascinato la platea parlando di calcolo delle probabilità e mostrando come questo numero magico sia letteralmente “dappertutto”.
L’evento non ha dimenticato l’interazione tecnologica: attraverso un link presente sulla locandina, i partecipanti hanno potuto esplorare curiosità e dati, rendendo l’esperienza ancora più dinamica.
Come ogni grande festa, la conclusione è stata affidata a una degustazione tematica a base di dolci con cui si è celebrata la gioia di stare insieme nel nome del sapere.
Un ringraziamento speciale va al comitato scientifico (le prof.sse Fittipaldi, Mastrovito e Tiesi), al tecnico informatico Luisa Alessio e al Dirigente Scolastico, l’ing. Domenico De Luca, per aver sostenuto un’iniziativa che apre la mente e il cuore, dei cui saluti si è fatta portavoce la Vicaria, Prof.ssa Maria Pia Domanico, da sempre sostenitrice della fortunata convergenza tra numeri e idee.
Auguri a chi, come questi ragazzi, riesce ancora a emozionarsi davanti a una nuova scoperta. Perché, in fondo, la bellezza della nostra professione è tutta qui: lanciare una scintilla e guardarla diventare un incendio.
B. Marchio Ufficio Stampa


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