Cronaca di un’Avventura in Campania

Classi Prime alla Scoperta della Bellezza

Dal 26 al 29 aprile 2026, le classi prime dell’Istituto ( 1A, 1B, 1C, 1D, 1E e 1C CamBio) hanno vissuto un’entusiasmante esperienza itinerante tra le meraviglie della Campania. Un viaggio che ha saputo coniugare storia, cultura e momenti di grande socialità in mezzo alla natura.

Il viaggio è iniziato con la maestosità della Reggia di Caserta, dove gli studenti hanno potuto ammirare gli Appartamenti Reali e il giardino con le sue tante fontane e i suoi percorsi tra alberi secolari. Secondo giorno Napoli, dove i ragazzi hanno percorso l’animatissima via Toledo, facendo una puntatina nei Quartieri Spagnoli. Qui, l’emozione è stata grande nel raggiungere lo slargo intitolato a Maradona. Il tour urbano è continuato tra l’imponente Galleria Umberto I, l’eleganza del Teatro San Carlo e la vastità di Piazza del Plebiscito. Oltre alla cultura, c’è stato spazio per i sapori tipici: la pizza tradizionale, e le rinomate sfogliatelle. Il giorno seguente non è mancata l’immersione nell’antichità con la visita al Parco Archeologico di Paestum; gli studenti sono rimasti affascinati dai giganti di pietra della Magna Grecia, in particolare dal Tempio di Nettuno, spesso identificato come il tempio meglio conservato al mondo, superato forse solo dalla Maison Carrée di Nîmes, in Francia, per integrità della struttura. Ammirare da vicino queste architetture millenarie ha permesso ai ragazzi di toccare con mano la grandezza della storia antica. Le tappe finali hanno portato i ragazzi a esplorare la maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula, la più grande d’Italia e tra le più vaste d’Europa. Gli studenti hanno ammirato i suoi chiostri e la magnifica architettura barocca, riflettendo sulla sua storia travagliata: nonostante molte delle sue preziose opere siano state trafugate durante l’occupazione francese, la Certosa resta un esempio straordinario di religiosità, efficienza monastica e splendore artistico. Infine le suggestive Grotte di Pertosa, attraversate in parte a bordo di una piccola barca, un vero paesaggio incantato sotterraneo. All’interno, stalattiti e stalagmiti hanno creato colonne e forme bizzarre in cui i ragazzi hanno potuto leggere figure fantastiche, lasciandosi trasportare dalla straordinaria bellezza di questo mondo nascosto.

Il successo di questa gita è stato possibile grazie alla costante presenza e alla guida dei docenti accompagnatori: Telesfora Mosciaro, Rosy Montalto, Barbara Marchio, Loredana Castiglione, Carmelina Molinari, Marilena Serravalle, Tiziana Sganga, Marina Rampello, capitanati dalla prof.ssa Loredana Donato.

Il gruppo ha fatto base presso l’Eraora Hotel Village di Paestum. Gli spostamenti sono stati garantiti dagli autisti Pietro Amoroso e Fernando Sorace, che hanno accompagnato le classi in totale sicurezza lungo tutto l’itinerario.

Quattro giorni intensi che resteranno sicuramente nei ricordi più belli di questo primo anno di scuola, unendo l’apprendimento sul campo alla gioia di stare insieme. Trattandosi di giovani utenti non sono mancate le vivaci “scorrazzate” notturne nei corridoi della struttura, che hanno dato un bel po’ da fare ai docenti. Tuttavia, questi momenti fanno parte del gioco: esperienze simili sono fondamentali perché insegnano ai ragazzi la responsabilità, la capacità di sapersi gestire in autonomia e aiutano a maturare attraverso il confronto con i compagni e il rispetto delle regole comuni.

B. Marchio Ufficio Stampa