Welcome Day: una comunità in movimento tra cultura, storia e riflessione etica

Il nostro Liceo ha dato il benvenuto al nuovo anno scolastico con un Welcome Day ricco di contenuti e partecipato

Dopo i saluti e l’accoglienza iniziale nelle rispettive aule, gli studenti di tutti i cinque gli anni hanno lasciato le aule per essere protagonisti di un’ampia gamma di attività dentro e fuori l’Istituto.

Per i nuovi arrivati delle classi prime, l’impatto con la realtà telesiana si è avuto nei luoghi simbolo della cultura della scuola: la biblioteca “Stefano Rodotà” e l’Aula Magna, dove si sono svolte le attività del Campus Umanistico che ha permesso di muovere i primi passi nel percorso classico dei prossimi anni. Un plauso alla studentessa Francesca Caiello per aver guidato i nuovi compagni nella meraviglia e nell’incanto custoditi nelle parole dei classici greci e latini, offrendo un momento di straordinaria intensità. Particolarmente brillanti sono stati gli interventi di diversi neostudenti, che hanno dimostrato una notevole maturità critica e partecipativa. In Biblioteca le lingue greco-latine sono state presentate come matrici vive del linguaggio contemporaneo, analizzandone l’eredità nell’inglese moderno. È stato approfondito il periodo della conquista romana della Britannia, evidenziando le infrastrutture dell’epoca, la fondazione di Londra e l’origine dei toponimi urbani. Il percorso è proseguito con il focus sul teatro e la tragedia allestita la scorsa primavera. L’attività si è conclusa con un momento drammaturgico ironico e coinvolgente: una lettura interpretata sul mito di Ulisse e le sue donne, messa in scena con la partecipazione attiva di studenti e studentesse presenti.

Le classi seconde sono state protagoniste di una suggestiva passeggiata artistico-culturale nel centro storico della città, complice la posizione strategica della scuola. Il percorso ha toccato i punti nevralgici della storia e della cultura cosentina: da Piazza XV Marzo, con l’imponente sagoma del Teatro Rendano, la statua del filosofo Bernardino Telesio, Palazzo Sersale e il Palazzo della Prefettura, per poi riscendere lungo il Corso principale. La visita è proseguita verso Piazza Parrasio, il Museo Diocesano, Piazzetta Toscano, la Casa delle Culture e la splendida Piazza Duomo con la Cattedrale, fino a giungere a Piazza dei Valdesi. Riuscito il binomio tra attività motoria e conoscenza.

Nell’ambito dell’iniziativa “LIBRI D’A-MARE”, ospitata nell’Auditorium, le classi terze hanno condiviso profonde riflessioni sul valore della conoscenza e sul senso profondo della lettura. Il momento clou della mattinata è stato il mega Kahoot a squadre intitolato “IL TRIENNIO: UN GIOCO DA RAGAZZI”: una serrata sfida a quiz su mito, grammatica, retorica e letteratura classica e contemporanea. Ad aggiudicarsi il primo premio, una colazione offerta a tutta la classe presso il bar della scuola, è stata la 3ª E, dimostrando una preparazione impeccabile sui grandi classici e sui romanzi dell’Otto e Novecento. Ad arricchire l’evento, la partecipazione straordinaria del cantautore e libraio Gaspare Tancredi, che ha interpretato dal vivo brani di Fabrizio De André, evidenziando il legame indissolubile tra letteratura, scuola e musica d’autore.

Un’esperienza intensa e di forte valore civile ha visto impegnate le classi quarte, che si sono recate in visita al Vallone di Rovito. In questo luogo della memoria, teatro del sacrificio dei Fratelli Bandiera e dei loro compagni nel 1844, gli studenti hanno partecipato a una lezione storica sul campo. Un momento fondamentale per riscoprire il significato dell’impegno civile, della libertà e del patriottismo risorgimentale, collegando l’eredità del passato al ruolo di cittadini consapevoli nel presente.

Nell’anfiteatro della Villa Vecchia con gli studenti dell’ultimo anno ha preso vita un profondo Agorà filosofico. I ragazzi si sono confrontati su tematiche di strettissima attualità: Intelligenza Artificiale ed Etica: è emersa con forza la preoccupazione per un uso massiccio dell’AI da parte dei giovani, che spesso rischiano di trasformarla in un “rifugio”, in un compagno di viaggio virtuale, tralasciando le relazioni umane reali. Si è riflettuto a fondo sulle implicazioni etiche e sui rischi di questa dipendenza digitale. Affettività e relazioni sane: l’incontro ha offerto spunti di riflessione decisivi sui segnali di tossicità nei rapporti interpersonali tra ragazzi e ragazze, sottolineando l’importanza di costruire relazioni basate sul rispetto reciproco, sull’ascolto e sulla crescita condivisa. Sostenibilità e Ambiente: grande attenzione è stata riservata anche all’emergenza climatica e alla responsabilità individuale nel prendersi cura dell’ambiente, individuando i comportamenti quotidiani necessari per preservare l’ecosistema ed evitare azioni dannose per il territorio.

Un’apertura d’anno ricca di stimoli e condivisione che dimostra, ancora una volta, come il Liceo Classico “Bernardino Telesio” sappia coniugare la tradizione degli studi con lo sguardo attento e critico verso le sfide del mondo contemporaneo. Buon anno scolastico a tutti!

B. Marchio ufficio Stampa