L’impegno per la legalità e la lotta alle mafie si fa concreto e attivo grazie all’iniziativa di un’Associazione Antimafia e di Promozione della Legalità, formata da giovani studenti universitari di circa vent’anni: “I ragazzi di via D’Amelio”. L’associazione, che porta nel nome il forte richiamo al luogo della strage del 1992 in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta – un evento con cui la criminalità organizzata pensava di aver prevalso sullo Stato – è patrocinata direttamente dal Ministero della Cultura.
Questi giovani, pur conciliando l’attività associativa con il loro percorso di studi, dimostrano la volontà di perseguire quello che ai più potrebbe sembrare impossibile: combattere le mafie.
Frutto di questo impegno è la redazione del manuale “CAPACI DI COMBATTERE LE MAFIE”, uno strumento pratico che offre cinque consigli semplici ma efficaci che, supportati da approfondite analisi, studi e ricerche, mirano a fornire al cittadino gli strumenti per contrastare attivamente le organizzazioni criminali. L’importanza dell’opera è stata riconosciuta anche a livello nazionale, tanto da essere stata presentata in televisione da Fabio Fazio su Rai Uno.
Il manuale e il messaggio dell’associazione saranno al centro di un importante incontro che si terrà giovedì 30 ottobre alle 10.30 presso la Sala Coppa del nostro liceo.
A parlarne con i nostri studenti saranno: Giulia Gentile, già studentessa dell’istituto, Alessandro Grasso, Francesco Cammisa.
L’evento rappresenta una preziosa occasione per sensibilizzare i ragazzi verso la cultura della legalità e per stimolarli a diventare cittadini attivi e consapevoli dell’importanza del loro ruolo nella lotta quotidiana contro ogni forma di criminalità organizzata. Un chiaro segnale che il testimone dell’antimafia passa con forza nelle mani delle nuove generazioni.
Cliccare su Manuale per aprire e consultare la preziosa guida:
B. Marchio Ufficio Stampa


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