Il Menù della Mente è servito! Gli Autori diventano prelibate Pietanze

Un Banchetto Letterario Squisito: La IV A Eu Riscrive il Menu della Lettura. Un Viaggio Intimo con Tutti i Sensi

Alla libreria Feltrinelli, gli studenti della classe IV A Eu, guidati dalla professoressa Giuseppina Bossio, hanno orchestrato un evento che è stato un vero e proprio trionfo per lo spirito e i sensi: un “banchetto letterario” che ha dimostrato come la letteratura possa essere il più succulento dei nutrimenti. Non una semplice presentazione, ma un’esperienza immersiva dove pagine e parole si sono trasformate in sapori facendo dimenticare le noiose letture frontali. I giovani telesiani hanno deciso di mettersi in gioco offrendo al pubblico un menù insolito, a base di citazioni, brani celebri e brevi storie, stuzzicando l’appetito per la lettura dei presenti.

Ogni autore scelto—da Saffo a Platone, da Borges a Calvino, passando per Dickinson, Orazio e Carver—non è stato semplicemente letto, ma “servito” come una vera e propria pietanza letteraria, da gustare con curiosità.

“Come in cucina, anche nella lettura è necessaria attenzione, pazienza e il desiderio di scoprire nuovi accostamenti”, ha evidenziato la prof.ssa Bossio, che come un vero executive Chef ci racconta l’esperienza:

“i testi sono diventati piatti da assaporare lentamente: un hummus speziato, un uovo marinato con spuma di kefir, un branzino in crosta, un sorbetto al limone. Un accostamento audace che ha voluto sottolineare come la letteratura sia nutrimento dello spirito, essenziale quanto il cibo per il corpo. L’evento si è mosso su un piano profondamente intimo e sensoriale. Il gusto non ha risvegliato solo i sensi esterni, ma ha toccato la parte più profonda di ognuno, intessuta di silenzi, leggerezza e quella nudità interiore che spoglia l’individuo di ogni maschera. Le letture sono state un momento di condivisione e un potente invito a leggere non solo con la mente, ma anche con il cuore e con tutti i sensi. La IV A Eu ha regalato al pubblico un’occasione preziosa per ricordare quanto la bellezza possa essere semplice, essenziale e, proprio per questo, infinitamente preziosa”.

Con questo banchetto gli studenti hanno dimostrato in modo incisivo che l’amore per i libri è tutt’altro che spento, è solo in attesa di essere preparato e offerto con la giusta dose di creatività e passione, come quella che ha permesso loro di omaggiare il pubblico di cioccolatini al gusto di aforismi, riposti in tasca o in borsa, capaci di strappare un compiaciuto sorriso!

B. Marchio Ufficio Stampa