Si è conclusa la prima edizione del Premio “Fernando Rota”, una due giorni di dibattiti, idee e confronto tenutasi presso il Parco degli Enotri a Mendicino. All’evento ha preso parte attiva una delegazione di studenti del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza, accompagnati dalle docenti Silvana Gallucci e Antonella Maio.
La kermesse, promossa ed organizzata dall’associazione Epyca ETS (Ethics, Politics, Young, Calabrian Association) in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, nasce con l’intento di onorare la memoria e la visione imprenditoriale di Fernando Rota, valorizzando il talento giovanile, la sostenibilità e le pari opportunità.
Una iniziativa di grande spessore che ha visto i nostri ragazzi coinvolti coinvolti attorno al tema “Ispirare e valorizzare: idee, talento e futuro”. La giornalista Maria Pia Albanese ha guidato un’intervista alla madrina Chiara Francini, che ha incantato la platea con una testimonianza appassionata sul valore dell’autenticità e della perseveranza. L’attrice e scrittrice ha invitato i giovani a “coltivare la propria unicità senza cedere alla paura del giudizio o del fallimento, trasformando le proprie radici regionali in un punto di forza originale e non in un limite”. Quindi la tavola rotonda “Giovani, diritti e responsabilità: quale Paese vogliamo costruire?”, a cui hanno preso parte il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Salvatore Cirillo, che ha sottolineato la necessità di creare condizioni strutturali affinché i giovani calabresi non siano costretti a emigrare; la parlamentare Vittoria Baldino, che si è soffermata sull’importanza della partecipazione civica e della cittadinanza attiva; la docente di Diritto Pubblico all’Unical Anna Margherita Russo e il Presidente del Premio della Cultura Mediterranea Mario Bozzo.
A seguire, il pittore Alfredo Granata ha illustrato il premio della sezione “Arte e territorio” riservato alla migliore start-up, mentre la presentazione della borsa di studio “Fernando Rota” per la miglior tesi di laurea sulle pari opportunità è stata curata dalle professoresse Graziella Bonanno, Bianca Terracciano e Mariacarmela Passarelli.
La cerimonia conclusiva ha visto la consegna dei premi ai vincitori delle due sezioni del bando e un pubblico riconoscimento conferito alle scuole del territorio coinvolte nei progetti promossi dall’Associazione Epyca.
L’incontro non è stato una semplice passerella istituzionale, ma un vero e proprio laboratorio di idee, un importante momento formativo di crescita civica, orientamento e dialogo diretto con le istituzioni e le realtà produttive della regione.
B. Marchio Ufficio Stampa


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