L’iniziativa, promossa dall’associazione Confluenze APS di Cosenza in collaborazione con il Liceo e patrocinata dalla Città di Cosenza, è nata per rendere omaggio al noto giornalista RAI scomparso un anno fa. Presente la vedova del giornalista Santi Trimboli, Anna Maria Speranza, che ha consegnato personalmente il premio, destinato a uno studente o una studentessa meritevole dell’ultimo anno del Liceo Telesio. Ad aggiudicarsi il riconoscimento di questa prima edizione è stata Giulia Mercurio, studentessa della classe V A Europeo.
La scrittrice Gisella Florio (dell’associazione L’Albero dei Sorrisi), nel moderare l’incontro, ha sottolineato quanto sia stato difficile individuare l’assegnataria tra i tanti studenti eccellenti dell’istituto, portando la decisione finale a giocarsi su scarti di decimale minimi.
Giulia Mercurio si è distinta non solo per una media voti altissima in tutte le discipline, ma anche per il suo spirito di sacrificio — affrontando ogni giorno il viaggio per raggiungere la scuola — e per il successo con cui si dedica a numerose attività scolastiche ed extra-scolastiche, mantenendo sempre un profilo umile e garbato. A festeggiare con lei in biblioteca erano presenti la mamma, la nonna e i compagni di classe.
La cerimonia si è aperta con i saluti della collaboratrice del Dirigente, assente per impegni improrogabili, Prof.ssa Francesca Mastrovito, referente per le borse di studio del Liceo, cui è seguito il benvenuto della Prof.ssa Antonella Giacoia, Direttrice della Biblioteca “S. Rodotà”. Anche il Vicesindaco di Cosenza Maria Locanto è intervenuta in rappresentanza del Sindaco per ribadire l’impegno dell’amministrazione comunale nell’affiancare le istituzioni scolastiche e le associazioni nella valorizzazione di figure simbolo del territorio e nel sostenere iniziative culturali come questa, di incentivo ai giovani.
A tracciare il profilo dell’uomo e del Professionista integerrimo l’amico e collega Pantaleone Sergi, giornalista e scrittore, che non ha nascosto l’emozione nel ricordare un uomo a lui particolarmente caro. Un uomo a cui anche la famiglia Giacoia ha voluto esprimere affetto e profonda stima attraverso la presenza all’evento dei figli dello storico giornalista Emanuele Giacoia, i fratelli giornalisti Riccardo (caporedattore del TGR Rai Calabria) e Valerio (giornalista de: il Venerdì di “La Repubblica”). “Una reunion di famiglia -ha sottolineato la Direttrice della Rodotà- che evidenzia il profondo legame d’amicizia e la storica vicinanza tra famiglie, anche nei momenti più complessi”.
Francesca Daniele, Presidente dell’Associazione “Confluenze”, ha sottolineato il ruolo dell’associazione nel promuovere la cultura, il valore dello studio e l’impegno sociale sul territorio cosentino. L’iniziativa ospitata dal Liceo ha rappresentato davvero un importante momento di condivisione e memoria per la comunità scolastica, celebrando propri questi valori accanto a quelli del giornalismo, a cui spetta il compito di scegliere le parole in grado di restituire la verità dei fatti, in un’epoca caratterizzata da sensazionalismi e fake, dalla velocità dei social media e dalla sovrabbondanza di notizie. Figure come quella di Tromboli ricordano proprio come la responsabilità del giornalismo diventi oggi ancora più cruciale.
B. Marchio Ufficio Stampa


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